
Certificazione CE: non è solo un’etichetta sulla scatola
La maggior parte delle persone considera la certificazione CE come un semplice documento da compilare per poter procedere con l’acquisto del prodotto. Ma quando si tratta di sistemi di cura UV modulari, la situazione è diversa.
Non si tratta soltanto di collegare delle lampade e dei componenti elettrici; si tratta anche di gestire correnti ad alta tensione e radiazioni UV intense. È una combinazione pericolosa, se non si agisce con attenzione.
Gestire l’energia elettrica
I sistemi UV modulari richiedono molta energia. Se i cavi o gli isolanti utilizzati sono di scarsa qualità, si rischiano scoppi di corrente o danni ai dispositivi stessi.
Testiamo quindi la compatibilità elettromagnetica del sistema, per evitare problemi. Il marchio CE garantisce che il sistema funzioni correttamente all’interno della rete elettrica dell’azienda. Niente sorprese.
Trattenere le radiazioni all’interno del sistema
Le radiazioni UV-C sono molto pericolose. Se queste fuoriescono, i lavoratori possono subire ustioni cutanee, cosa che sicuramente non vorremmo.
Ecco perché prestiamo molta attenzione alla struttura del sistema: utilizziamo leghe di alluminio e guarnizioni specifiche per assicurarci che le radiazioni rimangano esattamente dove devono stare, cioè sul prodotto stesso, e non sui lavoratori. Si tratta di garantire la sicurezza di tutti.
La verità sui costi
In realtà, fare le cose nel modo giusto comporta costi maggiori all’inizio. I condensatori di alta qualità e i materiali di protezione certificati non sono economici, e occupano anche più spazio.
Ma è un compromesso necessario: si paga per un sistema che non si rompe dopo essere stato utilizzato 24/7. È la differenza tra uno strumento che dura nel tempo e uno che diventa un problema dopo pochi mesi di utilizzo.
Entrare in nuovi mercati
Se si vuole entrare nei mercati automobilistici o medici di alto livello in Europa o in Nord America, non si può agire alla leggera. Un ispettore potrebbe fermare l’operatività del sistema prima ancora che si possa iniziare a utilizzarlo.
Pensate alla certificazione CE come a un “passaporto”: indica al compratore che il prodotto è sicuro da utilizzare e che non causerà problemi nella fabbrica. Costruiamo i nostri sistemi secondo queste specifiche, così da poter espandere l’attività a livello globale, senza doverci preoccupare di questioni legate alle dogane o agli audit di sicurezza.